ODINet - Data Service

 
Per completare gli aspetti riguardanti l’accesso ai dati non si può fare a meno di considerare l’interoperabilità applicativa, ovvero come rendere disponibile dati e risultati di ricerca ad altre applicazioni e servizi nella rete. Per questo motivo è stata progettata una architettura service oriented (SOA) che rende disponibile dati, metadati e metodi di ricerca in modo standardizzato, così che possano essere create applicazioni e servizi specializzati capaci di sfruttare queste potenzialità (funzionalità).
 
Il framework è incentrato sui seguenti concetti base:
  • Registrazione. I fornitori possono registrare nel servizio fonti di dati esposte nel web. La registrazione crea uno slot di condivisione che permette a chiunque di fornire dati a patto che questi rispettino dei requisiti minimi di qualità definiti e che sia indicato un mapping adeguato tra le strutture di dati.
  • Monitoraggio. Il servizio monitora costantemente cambiamenti e disponibilità online delle sorgenti registrate.
  • Sottoscrizione. Gli utenti (servizi consumer) possono sottoscrivere il servizio per ricevere automaticamente notizie su aggiornamenti e contenuti dei dati.
  • Merge. Le sorgenti in input vengono automaticamente unificate in un unico data source omogeneo che viene reso disponibile tramite un connettore universale.
In questo modo il servizio si configura come uno strato applicativo intermedio (middle tier) che funge da collettore e di dati distribuiti che rispettano un certo formato.
 
Le applicazioni di un servizio del genere sono innumerevoli in quanto permettono a chiunque di rendere disponibili i propri dati a servizi e applicazioni esistenti nel web con poco sforzo. Un esempio di tutto ciò può essere visto in ottica Smart Comunities, dove da una parte esiste una applicazione evoluta, complessa e centralizzata su informazioni di viabilità, la quale “consuma“ tramite l’Online Data Services dati di viabilità che rispettano un certo formato più o meno rigido. In questo modo, basterebbe che un comune qualsiasi pubblicasse in un formato qualunque i propri dati (RDF, OData, GData, ecc.) per far sì che il servizio di viabilità “vedesse” il nuovo dato e potesse estendere in automatico le funzionalità alla viabilità di quel comune.